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 ARTISTI 

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BANDA DELLA FILARMONICA "G.VERDI" DI ASCIANO

DIRETTORE: GIUSEPPE BALDESI

5 LUGLIO 18:30 ASCIANO

FESTA DI APERTURA

 

Le origini della Filarmonica "G.Verdi" di Asciano risalgono al 1818 quando alcune persone amanti della musica vollero costituirsi legalmente in "Filo-Armonica Ascianese". Si trattava di un gruppo di musicanti che già da una decina di anni accompagnava le ricorrenze religiose paesane. Il successo fu enorme tanto che nel giro di poco tempo la banda ascianese, sotto la direzione del M° Antonio Gandolfi, poteva già contare su di un organico di 56 elementi e, dal 1830, su di una apprezzata Scuola di Musica.

Tra i Direttori che hanno "fatto" la storia della Filarmonica G.Verdi di Asciano occorre ricordare il M° Landi (i suoi 34 anni alla guida della banda, dal 1881 al 1915, sono ancora un primato da battere), il M° Fabbrini e il M° Giampaglia (apprezzati anche per alcune loro pregevoli composizioni) e il M° Mario Neri che, dal 1950 ha avuto il merito di risollevare la Filarmonica dalle miserie della II Guerra Mondiale e traghettarla fino ai giorni nostri.

Dal 1970 la Filarmonica "G.Verdi" ha assunto anche un aspetto folcloristico con l'istituzione del Gruppo Spettacolo delle Majorette. Ed è proprio per la sua versatilità nel presentarsi al pubblico, sia nella forma concertante sia in quella folcloristica, che la banda ascianese è apprezzata e richiesta in tutta la Toscana.

Dal 1991 Direttore della Filarmonica "G.Verdi" è il M° Giuseppe Baldesi che grazie alla sua bravura e competenza ha permesso al Complesso Bandistico di crescere, non solo numericamente ma anche qualitativamente. Le Majorette del corpo di ballo, con le loro evoluzioni, costituiscono un valido supporto coreografico alle sfilate della Banda. Oltre alla normale attività musicale svolta ad Asciano, la Filarmonica "G.Verdi" ha effettuato servizi folcloristici in tutta la Toscana, concerti in numerose località italiane e ha partecipato a raduni bandistici regionali e nazionali. A sua volta la Filarmonica "G.Verdi" è organizzatrice del Festival bandistico nazionale "Azzurra Lorenzoni".

BANDÃO

DIRETTORE: FRANCESCO PETRENI

5 LUGLIO 19:00 ASCIANO

CONCERTO ITINERANTE PER LE VIE DI ASCIANO

Una vibrazione travolgente sprigionata dal ritmo di 50 tamburi.

II repertorio dell'Orchestra Bandão offre ritmi originali, composti dal Maestro Francesco Petreni, e attinge da sonorità proprie delle tradizioni musicali italiane, fondendole con ritmi caratteristici di Paesi e mondi lontani come il Brasile, Cuba, il continente africano. Il risultato è una contaminazione inedita di stili e sonorità differenti che si avvicendano e si fondono in sonorità uniche nel loro genere.

 

L'Orchestra di Percussioni Bandão è composta da cinquanta percussionisti e ha al proprio attivo 25 anni di storia, ed oltre 500 concerti fra cui le recenti partecipazioni al Rockin'1000 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, al TEDx Roma, al Concerto del Primo Maggio a Napoli e quella al Jova Beach Party di Linate, dove ha suonato L'ombelico del Mondo con Jovanotti e Salmo, davanti ad un pubblico di 100.000 persone. Bandão annovera anche numerose partecipazioni ad eventi internazionali come il Carnevale di Notting Hill (UK), i concerti a Rio de Janeiro, Salvador de Bahia (BR), il vernissage alla Galleria Continua di Parigi (FR), i Festival Internazionali di Koburg (D) e Senj (HR). Durante Capodanno 2020 l'Orchestra si è esibita a Londra in occasione della London's New Year's Day Parade come unico rappresentante italiano.

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BANDA OSIRIS

5 LUGLIO 21:30 PIAZZA DEL GRANO

ENTRATA LIBERA

 

Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone)

Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto)

Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere)

Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba)

 

La Banda Osiris nasce a Vercelli nel 1980. Dopo aver prodotto numerosi spettacoli teatrali con la regia di Salvatores, Nichetti e Gallione realizza tre libri "T'amo pi oboe”, "L'opera da tre sol" ed. Bompiani ed il recentissimo "Le dolenti note" ed. Salani. Ha realizzato numerose colonne sonore per il cinema per i film di Soldini, Kim Rossi Stuart e Cristina Comencini. Con il film "L'imbalsamatore" si aggiudica il premio Flaiano e con "Primo Amore" sempre di Matteo Garrone è premiata con l'Orso d'argento al Festival del Cinema di Berlino e il David di Donatello.

Per 5 anni è stata la stralunata colonna sonora di "Parla con me”, in tv con Serena Dandini

Dal 2009 cura e realizza annualmente l’appuntamento di “Crescendo in Musica” con l’Orchestra Verdi dell’Auditorium di Milano in ” Mozart secondo la Banda Osiris”, “Pierino, e il lupo?”, “Il ritorno Butterfly”, “Le 4 stagioni”, “Roll’over Beethoven”.

Nel 2014 è stata in tournèe con "Beatles submarine" uno spettacolo sui Beatles con Neri Marcorè regia di Giorgio Gallione con più di 100 repliche.

Per l'estate 2014 ha composto ed eseguito dal vivo per due mesi la colonna sonora per lo spettacolo "Le Vespe" di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa

Dal 2015 in tournèe con lo spettacolo “le Dolenti Note” tratto dall’omonimo libro e con “Il Maschio Inutile” con Telmo Pievani e Federico Taddia

Sue sono le sigle delle trasmissioni radiofoniche "Caterpillar" e "Un giorno da Pecora".

Dal 2017 sono in tournèe con “Non ci sono più le quattro stagioni” con il metereologo Luca Mercalli, con il progetto “5 uomini in bicicletta” con l’attore Mirko Artuso legato alla promozione dell’uso della bicicletta, e con “AquaDueO_Un pianeta molto liquido” con il prof. Telmo Pievani, spettacolo che affronta il delicato tema dell’acqua come risorsa ambientale in pericolo

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I CARDELLINI DEL FONTANINO

6 LUGLIO 20:00 AGRITURISMO POGGIO D'ARNO

CONCERTO AL TRAMONTO

CONCERTO A PAGAMENTO CON PRENOTAZIONE

Il Coro dei Cardellini del Fontanino, fu riordinato nel 1951/52 a opera del Dott. Ambrogio Ginanneschi e di alcuni cittadini amanti del colore locale e delle tradizioni. Normalmente  formato da dieci elementi, con una uniforme di panno marrone, erano anticamente di estrazione “boscaioli”.

Infatti, di ritorno dal lavoro, lungo i sentieri del Monte Amiata, erano soliti intonare canzoni, stornelli, rispetti e strambotti, che abili poeti estemporanei amavano comporre in ottava rima.

Questi canti trovavano poi il loro culmine ritmico, accompagnati dal “bei”, in gergo detto “tirulese”. Bassi, falsetti, seconde e terze voci, nascevano nei bar e nelle osterie di Castel del Piano, ridente paese alle pendici del Monte Amiata, dove lì, e solo lì ,esiste il tipico canto a cappella detto canto del “bei”. Pare che,  secondo il noto critico e  etnomusicologo Giorgio Nataletti, questo canto, sarebbe nato circa mille anni fa.

Il Coro dei Cardellini del Fontanino, ebbe grande riscontro a metà del '900 partecipando a diverse trasmissioni televisive , molto popolari all’epoca , come “Campanile sera” con Silvio Gigli, “Arrivi e partenze” con Mike Bongiorno, e a spettacoli radiofonici con Paolo Cavallina e numerose rassegne nazionali.

Dagli anni 80 il coro è cresciuto nella sua struttura vocale e si è fatto conoscere oltre che in numerose trasmissioni televisive, anche in gran parte d’Italia, e all’estero come in Austria, Svizzera, Croazia e Francia .

Nel 2003 il coro ha festeggiato il suo cinquantesimo anniversario e in quell'occasione ha inciso un CD ed edito un libro dal titolo “Un volo lungo cinquant'anni”.

Negli ultimi anni il coro ha continuato a riscuotere numerosi successi sia in Italia che all’estero, per ultimo nell’agosto del 2016 hanno aperto il festival di musica classica che si è svolto in Germania nell’Abbazia benedettina di St. Ottilien sul lago Hammer in Baviera.

 

REPERTORIO

Si presume che le canzoni del repertorio dei Cardellini del Fontanino siano state scritte tra la seconda parte del 1800 e la prima metà del 1900 ,da cantori e poeti estemporanei del territorio del Monte Amiata.

I loro testi sono perlopiù mirati a scanzonare le persone più in vista del luogo, come il parroco, il farmacista o il padrone della fattoria. Ma soprattutto è la donna l’argomento principale,  affrontando temi della quotidianità come il matrimonio, il lavoro e l’amore. Con il ritorno dei sodati dalla fine della prima guerra mondiale, si aggiungono nuove canzoni, come “la pinottula” e altre legate a quel periodo, o come ”la Giulia” e le romanze, canzoni che i Cardellini del Fontanino hanno fatto proprie arrangiandole alla loro modalità di canto.

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WILLOS’ & MASSIMO GIUNTINI 

6 LUGLIO 21:30 PIAZZA DEL GRANO

CONCERTO SOTTO LE STELLE

ENTRATA LIBERA


Stephanie Martin – violino – Belfast (IRL)
Fiona King – voce – Toronto (CAN)
Lorenzo Del Grande – flauti – Pisa (ITA)
Luca Mercurio – chitarra e bouzouki – Siena (ITA)
Giulio Putti – percussioni – Siena (ITA)
Massimo Giuntini – cornamusa irlandese, bouzouki, flauti – Arezzo (ITA)

 

I Willos’ hanno iniziato la loro esperienza musica nel 2001, nella bella città Toscana di Siena proponendo un repertorio di musiche tradizionali irlandesi e scozzesi.
Nel corso degli anni la band si è esibita in Irlanda, Italia, Francia, Germania e Svizzera e ha accumulato un’esperienza di circa 600 concerti.

Dopo una pausa di circa 6 anni, i Willos’ sono tornati a suonare live proponendo un repertorio completamente rinnovato. Irish reels, jigs, e polkas oltre che canzoni e ballate interpretate da una nuova cantante.

 

MASSIMO GIUNTINI

“IL” maestro italiano della cornamusa irlandese che da oltre trent’anni anni suona musica celtica. 

Nato in provincia di Arezzo, la sua capacità lo ha portato a esibirsi con Loreena McKennitt, The Chieftains, Vinicio Capossela, Modena City Ramblers, Lou Dalfin e tantissimi altri.

La sua musica appare in tante colonne sonore, la più famosa Gangs of New York di Martin Scorsese.

Musicista eclettico, accompagna alla cornamusa irlandese, i flauti e il bouzouki. Dal 2020 si unisce ai Willos’ in un sodalizio umano e artistico incredibile. In questo momento i Willos’ e Massimo Giuntini stanno lavorando al loro primo lavoro discografico.

MARTINA & ALEX

7 LUGLIO 20:00 TENUTA DI MONTE SANTE MARIE

CONCERTO AL TRAMONTO - VOCI RECITANTI

CONCERTO A PAGAMENTO CON PRENOTAZIONE

Martina Iacomelli e Alex Lorenzin sono due giovani artisti che attualmente studiano recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Martina, dopo un lungo percorso sportivo da ginnasta, muove i suoi primi passi nell’arte inizialmente grazie alla danza, classica e contemporanea, che porta avanti in concomitanza agli studi presso la facoltà di giurisprudenza di Pisa.

Negli anni, valori come libertà e coraggio e l’idea di essere e di restare sempre in movimento, la porteranno a “risvegliarsi” per vivere finalmente la sua vita autentica grazie alla meravigliosa arte della recitazione.

Alex, incontra la musica all’età di sette anni e comincia sin da subito a studiare chitarra elettrica. Negli anni, grazie anche agli studi presso la facoltà di Filosofia di Milano, saranno le parole a catturare la sua curiosità: le parole che disporrà all’interno delle sue canzoni e quelle che da attore dovrà recitare accompagnandolo alla riscoperta di mondi ed emozioni sempre nuove.

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PAROLE NELLE NOTTE

5/6/7/8 LUGLIO 23:00 PIAZZA DEL GRANO

ENTRATA LIBERA

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MEZZOGIORNO DI SUONO

8 LUGLIO 12:00 PIAZZETTA DELLA CHIESA DI SANT'AGOSTINO

9 LUGLIO 12:00 MERCATO DI ASCIANO

QUARTETTO D'ARCHI OFI

7 LUGLIO 20:00 TENUTA DI MONTE SANTE MARIE

CONCERTO AL TRAMONTO 

CONCERTO A PAGAMENTO CON PRENOTAZIONE

 

GIULIA CERRA  (violino)

ANNA PECORA(violino)

LAURA HERNANDEZ (viola)

CHIARA TORSELLI (violoncello)

Orchestra residente al Teatro degli Arcimboldi di Milano, OFI rappresenta un unicum in Italia. Strutturata in cooperativa, riunisce in un network oltre 200 professionisti.

Presente nei maggiori cartelloni lirici e sinfonici internazionali, vanta numerose collaborazioni con direttori di tutto il mondo e artisti quali Raina Kabaivanska, Cecilia Gasdia, Renato Bruson.

OFI è presente ad Asciano Suono Festival con uno speciale quartetto d'archi tutto al femminile, impegnato in diverse collaborazioni con gli artisti presenti.

EL BARRIO DEL TANGO

7 LUGLIO 21:30 CHIESA DI SAN FRANCESCO IN ASCIANO

CONCERTO SOTTO LE STELLE

CONCERTO A PAGAMENTO CON PRENOTAZIONE

Una serata per tornare a vivere le seducenti atmosfere del tango argentino. Vedrà riuniti l’ensemble Tango por Tres con Giannantonio Mutto pianoforte, Luca Degani bandoneon, Leonardo Sapere violoncello e Rino Braia contrabbasso alla coppia nella vita e nella professione di ballerini di tango formata da Margarita Klurfan e Walter Cardozo, che si sono esibiti in tutto il mondo.

Dal 2005 sono invitati dalle orchestre: “Four for Tango”, “Tango x Tres”, Progetto Piazzolla”, Vientos de Tango”, e “Madrugada” come ballerini per diversi spettacoli in diversi festival di danza contemporanea. Le loro ultime Tournee li ha portato a Dubai (Emirati Arabi), Singapore, Jakarta e Bali (Indonesia), Saigon (Vietnam). Un’abbinata quindi vincente, che evocherà le suggestioni e le intense atmosfere di una delle danze più travolgenti e passionali al mondo.

Il programma musicale dello spettacolo prevede celebri brani di autori della tradizione del tango, tra cui Astor Piazzolla (Michelangelo 70, Adios Nonino, Oblivion), O.Pugliese (La Yumba), Anselmo Aieta (Palomita blanca), R.Galliano (Tango pour Claude).

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LEONARDO SAPERE

8 LUGLIO 20:00 AGRITURISMO PODERE ALBERESE

CONCERTO AL TRAMONTO

CONCERTO A PAGAMENTO CON PRENOTAZIONE

 

 

Leonardo Sapere, nato a Buenos Aires nel 1972, comincia lo studio del violoncello a 7 anni sotto la guida di Nicolas Finoli. A 13 anni è primo violoncello dell’Orchestra Giovanile della Radio Argentina e a 17 anni si trasferisce in Europa. 

Si diploma al Conservatorio di Verona, perfezionandosi in seguito con Mario Brunello, Stanimir Todorov, Alberto Lysy e Radu Adulescu. 

Dal 2006 è primo violoncello solista dell’orchestra I Virtuosi Italiani, con la quale suona in tutto il mondo collaborando al fianco di artisti quali Ramin Bahrami, Lilya Zilberstein, Mischa Maisky, Pavel Berman, Krysztof Penderecki, Ludovico Einaudi, Gautier Capuçon, Paolo Fresu, Cesare Picco, Massimo Quarta. 

ARSENE DUEVI & DUDU KOUATE

8 LUGLIO 21:30 PIAZZA DEL GRANO

CONCERTO SOTTO LE STELLE

ENTRATA LIBERA

ARSENE DUEVI

 

Arsene Duevi è cantante, cantautore e polistrumentista (bassista, percussionista e chitarrista), nonchè direttore di coro, educatore ed etnomusicologo. Dopo essere stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé (Capitale del Togo), suo paese d’origine,  in seguito ad avventurose vicissitudini sbarca a Milano nel 2002 e debutta come compositore al Conservatorio di Milano nel 2003. Dal 2004 partecipa alle produzioni originali di Musicamorfosi, collaborando stabilmente con Giovanni Falzone e Roberto Zanisi. Nel 2010 il suo debutto discografico con “La Mia Africa” che lo porta a esibirsi in tutta la penisola, in festival importanti come “I Suoni delle Dolomiti”, “Mi.To” al Parco della Musica di Roma al Blue Note di Milano e all’estero su i palcoscenici del WOMAD (Chile), Atlantic Music Expo (Capo Verde), Ruhr International Festival (Bochum, Germany) LAC en plein air (Lugano CH) e all’ AWA festival a Toronto dove è stato chiamato per seguire l’ambizioso progetto 100 Voices of Toronto

Nell’Aprile 2016 è uscito HAYA il suo secondo album.

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DUDU KOUATÈ

Mohamadou Kouatè, in arte Dudù, griot figlio di griot, custode e erede di una tradizione millenaria che ha portato in Italia, sbarcando a Messina nel 1988. Musicista dalle doti eccezionali, Dudu racconta, soffia, canta, percuote e suona i suoi mille strumenti con i quali ci conduce in un viaggio alla radice dei suoni degli elementi della terra.

Ha suonato a Santiago a Praia per Atlantic Music Expo di Capo Verde e quasi in ogni angolo del pianeta: dal prestigioso Kennedy Center di Washington (USA) al  Festival di Assilah in Marocco, passando per Australia, Sud America, Russia.

Dudu collabora con Eloisa Manera, Arsene Duevi, Giovanni Falzone, Guido Bombardieri. E’ membro stabile dal 2017 dello storico Art Ensemble of Chicago, con cui ha inciso un disco e suonato in tutto il mondo.

CESARE PICCO

9 LUGLIO 05:00 TENUTA DI MONTE SANTE MARIE

CONCERTO ALL'ALBA

ENTRATA LIBERA

Pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre sperimentatore 

trasversale in ogni ambito musicale. Compositore per solisti e orchestre (Moscow State Symphony Orchestra, Berlin Chambers Soloists, I Virtuosi Italiani), 

progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano), 

dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. Nel 2009 crea “BLIND DATE- Concert in the Dark”, concerto unico al mondo nel quale artista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. Nel 2019 pubblica il romanzo "Sebastian" (Rizzoli) dedicato alla vita di J.S.Bach.

È Official Yamaha Artist e Decca Artist. 

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9 LUGLIO 21:30 CHIESA DI SAN FRANCESCO IN ASCIANO

CONCERTO SOTTO LE STELLE

CONCERTO A PAGAMENTO CON PRENOTAZIONE

Cesare Picco piano, armonium

Leonardo Sapere cello

Quartetto d’archi OFI 

e la partecipazione di Arsene Duevi e Dudu Kouate 

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STEFANO TESI - giornalista professionista

6 LUGLIO 18:15 "SUONI E RADICI"

INCONTRI e ASCOLTI

TALK IN PIAZZA GARIBALDI ASCIANO

 

Compiute le prime esperienze giornalistiche negli anni ’70 come conduttore e critico in importanti emittenti private, dove collabora strettamente con Ernesto De Pascale, e presso la stampa locale, nel 1986 approda a “Il Giornale” Indro Montanelli, ove intraprende l’attività professionale in veste di corrispondente dalla Toscana, mantenendo in parallelo numerose collaborazioni con periodici e TV (TG2, Sole 24 Ore, La Nazione, Panorama, Dove, Gulliver, Gente Viaggi etc) per servizi e reportage di viaggi, costume, attualità, enogastronomia, musica e cultura da tutto il mondo.

Dopo una parentesi come caposervizio all’economia al “Il Giornale della Toscana” riprende la libera professione giornalistica (di cui è stato docente all’Istituto Tobagi di Milano e consulente per il Tribunale di Firenze), attività che esercita tuttora.

Esperto a vasto raggio di musica e collezionista di dischi, è tra i fondatori della Scuola Esegetica Fiorentina, il gruppo informale di animatori della cultura musicale che, tra le altre cose, per anni ha organizzato in tutta Italia il “Crete Senesi Random Rock Festival” ,  rassegna di concerti di musicisti di nicchia in luoghi insoliti.

Recensore di dischi e concerti, dal 2009 dirige la blogzine alta-fedelta.info, che si ispira al verso dantesco “così nel mio parlar vogl’esser aspro” e alle parole che nel film “Quasi Famosi” il critico Lester Bangs rivolge a un giovane aspirante collega: “Sii onesto. Onesto e spietato“.

GIOVANNI IANNANTUONI

direttore Yamaha Piano Italia

7 LUGLIO 18:15 "PASSIONE PIANOFORTE"

INCONTRI e ASCOLTI

TALK IN PIAZZA GARIBALDI ASCIANO

“Mi chiamo Giovanni Iannantuoni, un uomo con i piedi saldamente piantati sulle nuvole (cit. Flaiano), lavoro da 33 anni nella filiale italiana di Yamaha Music Europe, sono responsabile della divisione pianoforti, che non è una armata, né un plotone, nemmeno un reggimento, più che altro si tratta di un piccolo gruppo di uomini e donne innamorati del pianoforte e del mondo intorno ad esso. Non sono un pianista ma non posso vivere lontano da un pianoforte, è l’astronave su cui vivo e che mi permette di esplorare mondi meravigliosi. Non smetto mai di studiare il marketing e la comunicazione, da grande vorrei fare il cantastorie”.

 

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MARCO BENVENUTI

geologo, Presidente del Sistema Museale dell’Ateneo di Firenze

8 LUGLIO 18:15 "LA TERRA È UN'OPERA D'ARTE"

INCONTRI e ASCOLTI

TALK IN PIAZZA GARIBALDI ASCIANO

 

Marco Benvenuti si è laureato in Scienze Geologiche nel 1984 presso l’Università di Firenze, dove attualmente svolge la prova attività didattica e di rinverda nel ruolo di professore associato di Mineralogia Applicata.

Dal 2018 ricopre la carica di Presidente del Sistema Museale  dell’Università degli Studi di Firenze.

I suoi interessi di ricerca sono stati particolarmente indirizzati allo studio dei giacimenti minerari (in Toscana e altrove), ai problemi di impatto ambientale dell’attività mineraria e alla valorizzazione e conservazione del Patrimonio ambientale e culturale.

Autore di oltre 300 contributi scientifici, che comprendono circa 120 articoli in riviste nazionali e internazionali e capitoli di libri e 180 comunicazioni a Congressi nazionali ed internazionali .

È membro di numerose Società scientifiche italiane e internazionali.

VALERIA D’AMBROSIO

storica dell’arte, curatrice d’Arte Contemporanea

8 LUGLIO 18:15 "LA TERRA È UN'OPERA D'ARTE"

INCONTRI e ASCOLTI

TALK IN PIAZZA GARIBALDI ASCIANO

Storica dell’arte e curatrice d’arte contemporanea, si occupa di valorizzazione di collezioni museali e archivi multimediali. Ha lavorato come assistente curatrice in musei, gallerie e archivi internazionali tra cui la Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo, la Pace Gallery di Pechino e Les Documents Cinématographiques di Parigi. Tra i giovani curatori selezionati per Campo16 dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, è co-fondatrice di PENTA SPACE, piccolo spazio fiorentino dedicato alla sperimentazione artistica contemporanea di cui ha curato la programmazione. Dal 2018 collabora con il Sistema Museale dell’Università di Firenze come curatrice di progetti di audience engagement per la valorizzazione delle collezioni scientifiche permanenti attraverso l’arte contemporanea e l’innovazione tecnologica. Agli incarichi istituzionali e a docenze in accademie internazionali, associa da circa dieci anni un’attività curatoriale indipendente focalizzata sul rapporto tra arte, scienza e sostenibilità. Attualmente è Assegnista di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze dove si occupa di progettazione culturale in dialogo tra storia della scienza, divulgazione scientifica e linguaggi artistici contemporanei.

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ALBERTO GIULIANI - fotoreporter, scrittore e giornalista

9 LUGLIO 18:15 "LA LUCE È IL MIO OBBIETTIVO"

INCONTRI e ASCOLTI

TALK IN PIAZZA GARIBALDI ASCIANO

Raccontare storie è il suo mestiere. Lo fa con la fotografia per i più autorevoli giornali del mondo, con i video per grandi aziende e ONG, e con la scrittura per importanti magazine nazionali e internazionali.

È del 2019 il suo ultimo libro “Gli Immortali, storie dal mondo che verrà” (Il Saggiatore) già tradotto in diversi paesi.

Nel 2010 ha fondato e diretto l’agenzia fotografica Luz (Milano), lasciata nel 2013 per tornare a fare ciò che più ama: raccontare il mondo.

Ha insegnato fotografia, storytelling e marketing in diverse scuole di fotografia e cinema, tra Milano e Roma.

Numerosi i premi internazionali per le sue opere e per le sue indagini sociali.

Le sue opere sono state esposte in diverse gallerie in Italia e nel mondo.

Alberto Giuliani è nato in Italia nel 1975 e attualmente vive tra Pesaro e Milano.

JENNIFER PIPOLO

artista, spiritual coach e acceleratrice di coscienze

6/7/8 LUGLIO 19:45 "IL SUONO DEL SILENZIO"

CONCERTO AL TRAMONTO

 

Jennifer Pipolo – artista, spiritual coach e acceleratrice di coscienze - è un’esperta viaggiatrice sia del mondo, che dell’anima.
Il suo talento artistico, sviluppato maggiormente tra musica, teatro e cinema, si evolve presto verso una profonda ricerca e percorso spirituale. 
Infatti, l’innata vocazione alla bellezza, artistica e spirituale, l’ha portata, nel tempo, all’incontro con veri Maestri: viaggiando dalla giungla amazzonica fino alle isole sperdute nell’Oceano Atlantico, dalle vastità delle Americhe fino a piccoli villaggi della campagna europea, sempre e solo per trovare essenza e verità.

Sempre in connessione con la sacralità della vita, ha portato avanti e approfondito lo studio delle emozioni umane e le pratiche di guarigione energetica, combinando arcane conoscenze, apprese dalle più antiche tradizioni di culture millenarie con le più moderne e innovative metodologie nel campo della neuro-scienza. È apprendista di un antico lignaggio sciamanico nativo americano.

A più di vent’anni dall’inizio del suo percorso, ha creato il progetto “Evolve” per il quale oggi conduce ritiri e viaggi esperienziali in luoghi particolari del pianeta, come sessioni private e workshop in Italia e in giro per il mondo. È la Trauma Dynamic Specialist per TIFA - The Institute for Aliveness (Florida) dove è insegnante e coach di professionisti da tutto il mondo

Molti i suoi viaggi e ritiri creati per espandere la connessione e conoscenza tra umani e il popolo del mare, come i diversi incontri con i Delfini in Sardegna ed Egitto, con gli Squali Balena a Mafia in Tanzania e con le Balene nel Golfo del Messico.

Amore, Consapevolezza, Verità e Condivisione sono i quattro punti cardinali della sua particolare bussola. Ispirare a riconoscere e a sviluppare l’amore puro e incondizionato dentro a ognuno di noi, è il suo grande viaggio.

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